Gli sposi controluce prato
Stagioni e luce

Qual è l'ora migliore per le foto di matrimonio, dalla mattina alla notte

Luce e orari

Perché l'orario conta più della location?

Perché la location la scegliete una volta, la luce la avete addosso tutto il giorno. Lo stesso cortile alle 11 e alle 19 sono due posti diversi: cambia il colore, cambia il contrasto, cambiano le facce. In trent'anni e oltre 5.000 matrimoni la domanda che ci fanno più spesso non è quale obiettivo usiamo, ma a che ora conviene fare le foto.

La risposta breve è: nell'ultima ora prima del tramonto. La risposta lunga è questa pagina, perché un matrimonio non dura un'ora e ogni fascia della giornata ha il suo modo di essere fotografata.

Come si costruisce la scaletta partendo dal tramonto?

Il primo dato che chiediamo non è l'orario della chiesa: è la data. Dalla data si ricava l'ora del tramonto, e da lì si torna indietro. Un'ora prima del tramonto: foto di coppia. Prima ancora: l'aperitivo o l'inizio del ricevimento. Prima ancora: la cerimonia. Prima ancora: i preparativi, che vogliono almeno un paio d'ore per non finire di corsa.

Quando l'ordine è questo, tutto si incastra. Quando invece si parte dall'orario del ristorante e si guarda dopo che cosa resta per le fotografie, quello che resta è quasi sempre il momento più difficile della giornata. Non è una questione di gusto, è aritmetica: la luce buona dura poco e non si sposta.

La scaletta la scriviamo insieme a voi prima del matrimonio e ve la lasciamo, così sapete cosa succede e quando. È esattamente quello che spieghiamo nella pagina su come lavoriamo.

Le cinque fasce della giornata

Cosa dà e cosa toglie ogni parte del giorno.

Mattina, dalle 8 alle 11

La luce che entra dalle finestre è morbida e ha una direzione: è la fascia dei preparativi, dei dettagli, delle mani. Fuori le ombre sono ancora lunghe e l'aria pulita. Se vi sposate la mattina, questa è anche la fascia buona per i ritratti.

Metà giornata, dalle 12 alle 16

D'estate è la luce più difficile dell'anno: sole a picco, ombre sotto gli occhi, bianchi che bruciano. Non è tempo perso, è tempo da passare all'ombra, sotto un portico, tra gli alberi o dentro. I ritratti si spostano più avanti.

Pomeriggio, dalle 16 al tramonto

La luce scende, si scalda e diventa laterale. La pietra chiara comincia a lavorare come riflettore. È la fascia più lunga e più utile della giornata, ed è quella in cui conviene far cadere la cerimonia.

L'ora d'oro

L'ultima ora prima che il sole tocchi l'orizzonte: luce radente, toni caldi, ombre lunghe. Vale meno di un'ora vera, perché i minuti che contano sono gli ultimi e passano in fretta. Per questo si prenota, come si prenota una sala.

L'ora blu e la notte

Nei venti o trenta minuti dopo il tramonto il cielo resta acceso di blu mentre le luci della festa sono già accese: è la finestra in cui la sera si fotografa meglio. Dopo, si lavora con le luci che ci sono e la fotografia cambia registro.

Abito della sposa mosso dal vento lungo un viale

L'ora d'oro dura meno di quanto pensiate

Si chiama ora d'oro, ma la parte che conta davvero sono gli ultimi venti minuti. In quel tempo bisogna essere già sul posto, con le scarpe giuste, senza bicchieri in mano e senza qualcuno che vi chiama per il taglio della torta. Se ci si arriva di corsa, si perde.

Per questo la mettiamo nella scaletta come un appuntamento, non come un'eventualità: mezz'ora bloccata, comunicata alla location e a chi organizza. Nel portfolio dei matrimoni si vede la differenza tra uno scatto fatto in quella finestra e uno fatto un'ora prima.

Quanto cambia il tramonto tra giugno e dicembre?

Di quasi quattro ore. In Puglia a giugno il sole tramonta poco dopo le 20.15, a settembre poco dopo le 19, a ottobre verso le 18, a dicembre prima delle 17. Controllate la vostra data esatta, ma l'ordine di grandezza è questo, ed è la ragione per cui non esiste un orario buono per tutti.

Le conseguenze sono pratiche. Un matrimonio di giugno con cerimonia alle 17 arriva all'ora d'oro con l'aperitivo appena cominciato, che è la situazione che chiederemmo. Lo stesso orario a novembre significa uscire dalla chiesa che è quasi buio: i ritratti vanno anticipati e la sera si lavora con le luci.

D'estate c'è anche il rovescio della medaglia: il tramonto tardi sposta la cena dopo le 21 e allunga la giornata di tutti. Va benissimo, purché sia una scelta e non una sorpresa.

La fascia in cui scattiamo di più

Ritratti nella luce che consigliamo più spesso.

Gli sposi in bianco e nero luce cerchioGli sposi balle fieno tramontoGli sposi abito al vento vialeGli sposi auto epoca maggiolinoGli sposi balle fieno campagnaGli sposi ballo viale alberato

La stessa ora vale in tutti i posti?

L'orario è metà del lavoro, l'altra metà è il luogo. In riva al mare non c'è ombra e la sabbia riflette dal basso: la finestra utile è stretta e coincide con il tramonto. In una masseria la corte va in ombra molto prima del tramonto vero, e gli ulivi filtrano la luce già dal tardo pomeriggio. La pietra bianca resta luminosa fino a sera, ed è uno dei motivi per cui un matrimonio alla Cattedrale di Trani nel tardo pomeriggio funziona così bene.

Per questo la domanda giusta non è a che ora si fanno le foto, ma a che ora si fanno le foto lì. Se vi sposate al mare, il matrimonio in spiaggia in Puglia ha una finestra tutta sua. Se il ricevimento è in campagna, cambiano i tempi e cambiano gli scatti: le foto in una masseria pugliese seguono un altro ritmo.

Sposi che corrono sulla riva del mare

Domande sugli orari delle foto

A che ora conviene fissare la cerimonia?

Contate a ritroso: cerimonia e spostamenti devono lasciarvi mezz'ora libera nell'ora prima del tramonto. In pratica, d'estate una cerimonia tra le 17 e le 18 funziona quasi sempre; in autunno e in inverno bisogna anticipare, anche alle 15.30. Diteci la data e vi diciamo l'orario che vi conviene chiedere.

Quanto tempo serve per le foto di coppia?

Trenta minuti sono la misura giusta: bastano per lavorare con calma e non vi tolgono la festa. Con meno si corre; con molto di più ci si stanca, e la stanchezza si vede in faccia. Se il luogo del ricevimento è grande, aggiungete i minuti degli spostamenti a piedi: sono sempre più di quelli che sembrano.

E se la cerimonia finisce dopo il tramonto?

Si cambia registro, non si rinuncia. Nell'ora blu il cielo è ancora acceso e le luci della festa sono già accese: è una delle finestre in cui la sera rende di più. Dopo, si lavora con quello che c'è, candele, lampadine, le luci della sala. Le fotografie sono diverse, non peggiori.

Il cielo coperto rovina tutto?

Al contrario, semplifica. Con le nuvole la luce è morbida e uniforme per tutto il giorno e la fascia utile si allarga: anche a mezzogiorno si fotografa senza ombre dure. Si perde l'ora d'oro, si guadagna libertà di orario.

Diteci la data, vi diciamo l'ora

Dall'ora del tramonto della vostra data costruiamo la scaletta della giornata, insieme a voi. WhatsApp +39 347 717 3992, studio 0883 588902.